Gilet Biotex realizzato con protezione frontale antivento e un tessuto 3D traspirante
nella zona posteriore.
Capo tecnico estremamente funzionale: la membrana sul torace protegge dal vento
e sbalzi di temperatura, mentre il sistema di climatizzazione 3D sulla schiena mantiene
una temperatura ottimale per garantire le migliori prestazioni sportive. Polivalente,
può essere utilizzato in diverse circostanze
L’innovativo ed unico Gilet WIN è la soluzione perfetta per le stagioni intermedie
perchè:
• offre una sensazione costante di tepore
• 100% protezione frontale antivento
• si può abbinare con capi più leggeri e sottili o più pesanti
• vestibilità aderente senza costrizioni
• comodità e protezione in un mix perfetto
• traspirazione e termoregolazione sulla schiena
Descrizione:
Il Gilet WIN antivento presenta una completa protezione dal vento nella parte frontale,
mentre nella parte posteriore presenta un sistema di traspirazione per prevenire
il surriscaldamento. Grazie al tessuto elasticizzato, segue i movimenti del corpo
e lascia massima libertà di movimento. Sul retro sono presenti 2 ampie tasche, di
cui una con Zip per tenere al sicuro piccoli oggetti. La Zip frontale è Cam Lock,
ovvero può essere bloccata in qualsiasi posizione sul petto. Il gilet WIN antivento
è molto leggero e può essere indossato sopra l’intimo tecnico sia a manica corta
che a manica lunga, a seconda delle proprie esigenze e delle temperature esterne.
Come e quando indossarlo:
Il Gilet WIN antivento può essere indossato abbinato ad altri capi tecnici e traspiranti
nei periodi dove le temperature variano dai +5° fino ai +20°. Verifica quale taglia
è adatta a te in base alle tue caratteristiche corporee, scegli il colore e scopri
il giorno in cui potrai indossarla e fare il tuo allenamento con un prodotto tecnico
e performante. Il Gilet WIN antivento, è garantito dall’esperienza Biotex. Il capo
non perde le sue qualità tecniche né col passare degli anni né dopo tanti lavaggi:
l’importante è seguire alcuni semplici regole per la cura del capo.




